Monitoraggio del Vesuvio con antenne sismiche: primi risultati dell’array VAS
Author(s)
Other Titles
Monitoring of Mt. Vesuvius with seismic antennas: first results of VAS array
Language
Italian
Obiettivo Specifico
5V. Sorveglianza vulcanica ed emergenze
Status
Published
JCR Journal
N/A or not JCR
Peer review journal
Yes
Journal
Issue/vol(year)
107/ (2013)
ISSN
1590-2595
Pages (printed)
1-18
Date Issued
2013
Subjects
Abstract
Nei primi mesi del 2012 è stato installato, sul versante sud del Vesuvio, un array di sismometri, denominato VAS (Vesuvius Array South) con lo scopo di migliorare il monitoraggio dell'attività sismica del vulcano. L'array è composto da 10 sensori a corto periodo, di cui uno a tre componenti, per un totale di 12 canali acquisiti da due stazioni sismiche (ciascuna a 6 canali), che operano in modalità continua su supporto locale con frequenza di campionamento di 100 campioni/secondo e range dinamico di 24 bit. I dati, prelevati periodicamente, sono elaborati con quattro diverse tecniche di array in varie bande di frequenza nell'intervallo 1 – 5 Hz al fine di evidenziare ogni segnale potenzialmente legato all'attività vulcanica. I risultati preliminari dell'analisi di terremoti locali mostrano che l'array ha una buona risoluzione in termini di slowness e backazimuth nella banda di frequenza 2 – 5 Hz. A frequenza maggiore i risultati possono essere affetti da errori di elevata entità, mentre a frequenza minore la coerenza del rumore può essere equivalente a quella del segnale prodotto dai terremoti, e quindi mascherare l'individuazione di eventi naturali potenzialmente legati a variazioni nella dinamica del vulcano.
Type
article
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Name
LaRocca_etal_QG2013.pdf
Description
main article
Size
2.02 MB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
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