Emissioni naturali e antropiche di gas endogeno nella piana del Tevere da Roma alla foce.
Author(s)
Language
Italian
Obiettivo Specifico
1TR. Georisorse
Publisher
Università degli Studi Roma Tre - CROMA
Status
Published
Pages Number
45-51
Refereed
Yes
Date Issued
2017
ISBN
978-88-8368-168-4
Subjects
Subjects
Abstract
Il margine tirrenico dell’Italia centrale dalla Toscana alla Campania è caratterizzato
dalla presenza di una fascia di apparati vulcanici, estinti o quiescenti, e mostra un assetto
geodinamico con litosfera assottigliata, alti flussi di calore e forte degassamento
di anidride carbonica (CO2) e altri gas di origine magmatica, mantellica o geotermica.
I gas che risalgono si disciolgono in acquiferi profondi, se ospitati in rocce Mesozoiche
carbonatiche, o superficiali, se ospitati in rocce clastiche o vulcaniche Neogeniche
e Quaternarie. Tutti questi acquiferi rilasciano gas alla superficie attraverso sistemi
aperti di faglie o fratture, generando zone di emissione anomala in atmosfera (fig. 1).
In zone dove non vi è significativa emissione, il gas potrebbe però essere confinato nel
sottosuolo da livelli impermeabili efficienti. Quando scavi o perforazioni attraversano
questi livelli, il gas in pressione può fuoriuscire anche in maniera violenta (fig. 2).
Numerosi incidenti di questo tipo sono avvenuti nei territori di Roma, di Fiumicino
e ai Colli Albani. Sia le emissioni naturali che quelle di origine antropica possono rappresentare
un pericolo per la salute umana o degli animali qualora i gas si accumulino
in alte concentrazioni in depressioni del terreno, in scavi o in seminterrati.
dalla presenza di una fascia di apparati vulcanici, estinti o quiescenti, e mostra un assetto
geodinamico con litosfera assottigliata, alti flussi di calore e forte degassamento
di anidride carbonica (CO2) e altri gas di origine magmatica, mantellica o geotermica.
I gas che risalgono si disciolgono in acquiferi profondi, se ospitati in rocce Mesozoiche
carbonatiche, o superficiali, se ospitati in rocce clastiche o vulcaniche Neogeniche
e Quaternarie. Tutti questi acquiferi rilasciano gas alla superficie attraverso sistemi
aperti di faglie o fratture, generando zone di emissione anomala in atmosfera (fig. 1).
In zone dove non vi è significativa emissione, il gas potrebbe però essere confinato nel
sottosuolo da livelli impermeabili efficienti. Quando scavi o perforazioni attraversano
questi livelli, il gas in pressione può fuoriuscire anche in maniera violenta (fig. 2).
Numerosi incidenti di questo tipo sono avvenuti nei territori di Roma, di Fiumicino
e ai Colli Albani. Sia le emissioni naturali che quelle di origine antropica possono rappresentare
un pericolo per la salute umana o degli animali qualora i gas si accumulino
in alte concentrazioni in depressioni del terreno, in scavi o in seminterrati.
Type
book chapter
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Name
Roma, Tevere, Litorale (1).pdf
Description
Restricted
Size
7.42 MB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
d064f3df1b42ef576e7a54402dcd0c7b
