Caratteristiche geologiche e classificazione di sito delle stazioni accelerometriche della RAN ubicate a L'Aquila
Author(s)
Sponsors
Progetto DPC-INGV S4: "Banca dati accelerometrica"
Language
Italian
Obiettivo Specifico
4.1. Metodologie sismologiche per l'ingegneria sismica
Status
Published
Peer review journal
No
Date Issued
June 2009
Alternative Location
Abstract
L’evento sismico del 6 aprile 2009 è stato registrato da 57 stazioni accelerometriche
delle RAN (Rete Accelerometrica Nazionale, gestita dal Dipartimento della
Protezione Civile), alcune delle quali ubicate nella città di L’Aquila (stazione AQK) o
nella porzione della Valle dell’Aterno a NW della città (AQA, AQF, AQG, AQM,
AQP, AQV).
Uno degli obiettivi del Progetto S4, finanziato nell’ambito della Convenzione 2007‐
2009 tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e il Dipartimento della Protezione Civile,
consiste nella classificazione dei siti di ubicazione delle postazioni accelerometriche
utilizzando le categorie di sottosuolo previste nell’EC8‐NTC2008. Nell’ambito del
Task 2 è stata rilasciata una versione preliminare di tale classificazione (vers. 1.0),
ottenuta soltanto su base litologica, utilizzando una mappa prodotta dall’INGV in un
precedente progetto sismologico (Progetto S6 della Convenzione DPC‐INGV 2005‐
2007). Questa mappa litologica deriva dalla Carta Geologica d’Italia in scala
1:100.000, mediante l’accorpamento in classi delle Formazioni Geologiche secondo un
criterio litologico e di età del deposito. Alle varie classi litologiche ottenute è stata
quindi attribuita una delle cinque categorie di sottosuolo (A, B, C, D, E) dell’EC8‐
NTC2008.
Per le stazioni per le quali sono disponibili i profili di velocità delle onde di taglio VS,
la categoria di sottosuolo è stata eventualmente corretta, scegliendo la classificazione
ottenuta dal profilo di velocità delle onde di taglio nei primi 30 metri.
Nei giorni successivi all’evento del 6 aprile 2009, i ricercatori dell’UR2 e dell’UR6 del
Progetto S4, impegnati nel Task 2, hanno effettuato sopralluoghi finalizzati alla
verifica della localizzazione geografica, delle condizioni morfologiche e geologiche
locali di alcune stazioni di registrazione ubicate nell’area aquilana.
Sulla base delle informazioni raccolte e dei dati acquisiti, è stata prodotta una
versione aggiornata (vers. 1.1) della classificazione di sito per le suddette stazioni,
attualmente disponibile sul sito web del Progetto S4 (http://esse4.mi.ingv.it).
delle RAN (Rete Accelerometrica Nazionale, gestita dal Dipartimento della
Protezione Civile), alcune delle quali ubicate nella città di L’Aquila (stazione AQK) o
nella porzione della Valle dell’Aterno a NW della città (AQA, AQF, AQG, AQM,
AQP, AQV).
Uno degli obiettivi del Progetto S4, finanziato nell’ambito della Convenzione 2007‐
2009 tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e il Dipartimento della Protezione Civile,
consiste nella classificazione dei siti di ubicazione delle postazioni accelerometriche
utilizzando le categorie di sottosuolo previste nell’EC8‐NTC2008. Nell’ambito del
Task 2 è stata rilasciata una versione preliminare di tale classificazione (vers. 1.0),
ottenuta soltanto su base litologica, utilizzando una mappa prodotta dall’INGV in un
precedente progetto sismologico (Progetto S6 della Convenzione DPC‐INGV 2005‐
2007). Questa mappa litologica deriva dalla Carta Geologica d’Italia in scala
1:100.000, mediante l’accorpamento in classi delle Formazioni Geologiche secondo un
criterio litologico e di età del deposito. Alle varie classi litologiche ottenute è stata
quindi attribuita una delle cinque categorie di sottosuolo (A, B, C, D, E) dell’EC8‐
NTC2008.
Per le stazioni per le quali sono disponibili i profili di velocità delle onde di taglio VS,
la categoria di sottosuolo è stata eventualmente corretta, scegliendo la classificazione
ottenuta dal profilo di velocità delle onde di taglio nei primi 30 metri.
Nei giorni successivi all’evento del 6 aprile 2009, i ricercatori dell’UR2 e dell’UR6 del
Progetto S4, impegnati nel Task 2, hanno effettuato sopralluoghi finalizzati alla
verifica della localizzazione geografica, delle condizioni morfologiche e geologiche
locali di alcune stazioni di registrazione ubicate nell’area aquilana.
Sulla base delle informazioni raccolte e dei dati acquisiti, è stata prodotta una
versione aggiornata (vers. 1.1) della classificazione di sito per le suddette stazioni,
attualmente disponibile sul sito web del Progetto S4 (http://esse4.mi.ingv.it).
References
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tettonica pliocenico‐quaternaria ed indizi di sismicita olocenica nellʹAppennino
laziale‐abruzzeseʺ. Societa Geologica Italiana, LʹAquila, 26‐58.
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Societa Geologica Italiana, Volume IX, 719‐777.
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hazard characterization of the city of L’Aquila (Abruzzo, Central Italy): new data
from geological, morphotectonic and gravity prospecting analyses. In “Largescale
vertical movements and related gravitational processes” (Dramis, F.,
Farabollini, P. and Molin, P. Eds), Studi Geologici Camerti, Special Volume, Int.
Workshop Camerino‐Rome, 21‐26 Giugno 1999, 7‐18.
Cavinato G.P. and De Celles P.G. (1999). Extensional basins in the tectonically
bimodal central Apennines fold‐thrust belt, Italy: response to corner flow above a
subducting slab in retrograde motion. Geology, 27, 955‐958.
De Luca G., Marcucci S., Milana G. and Sanò T. (2005). Evidence of Low‐Frequency
Amplification in the City of L’Aquila, Central Italy, through a Multidisciplinary
Approach Including Strong‐ and Weak‐Motion Data, Ambient Noise, and
Numerical Modeling. Bulletin of the Seismological Society of America, Vol. 95,
No. 4, pp. 1469–1481, doi: 10.1785/0120030253
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Resistance, December, 2003.
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emergeo/).
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Ufficiale, n. 29 del 4 febbraio 2008, Supplemento Ordinario n. 30, Istituto
Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma (www.cslp.it).
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Servizio Geologico d’Italia.
Type
report
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Name
S4 INGV - Classificazione_Sito_Stazioni_RAN_AQ.pdf
Description
Technical Report
Size
3.04 MB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
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