Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2122/13312
Authors: Argentieri, Alessio* 
Di Nezza, Maria* 
Di Filippo, Michele* 
Piro, Maria* 
Rotella, Giovanni* 
Cecchini, Flavio* 
Margottini, Siro* 
Title: Cavità di origine antropica e sicurezza degli edifici scolastici nella città di Roma: i casi di studio di via Asmara (Municipio II) e via Diana (Municipio V)
Other Titles: Anthropogenic sinkhole and/or cavities and safety of school buildings in the Rome urban area: case studies of via Asmara (Municipio II) and via Diana (Municipio V).
Journal: Geologia dell'Ambiente 
Series/Report no.: 4/ (2018)
Issue Date: 2018
Abstract: Negli ultimi anni l’incremento di fenomeni di sprofondamento nel territorio di Roma Capitale e nella sua area metropolitana costituisce un rischio sempre maggiore per la popolazione e per le infrastrutture. Il verifi - carsi di questi eventi è in gran parte dei casi connesso alla presenza di sistemi caveali di origine antropica e diversa età e funzione. Un fattore di elevata criticità per l’assetto del territorio è rappresentato dalle reti ipogee non censite in aree di intensa urbanizzazione. La Città Metropolitana di Roma Capitale, in continuità con l’esperienza amministrativa della Provincia di Roma, ha da alcuni anni concentrato l’attenzione sul monitoraggio di edifi ci strategici come quelli scolastici in aree potenzialmente a rischio di sprofondamenti e/o collassi improvvisi. Nell’ambito di un progetto di collaborazione sono stati eseguiti studi geofi sici integrati su due edifi ci scolastici di competenza della Città Metropolitana di Roma Capitale, ubicati in Municipi della Città, noti per essere interessati da un complesso sviluppo di sistemi ipogei; le indagini hanno consentito di individuare anomalie nelle caratteristiche del sottosuolo imputabili alla presenza di possibili cavità non ancora note e/o esplorate. Le indagini eseguite presso il plesso scolastico di Via Asmara (Municipio II), realizzato nel 1939, sono funzionali al corretto posizionamento delle scale di emergenza nel cortile dell’edifi cio per prevenire cedimenti e/o crolli legati alla possibile presenza di una catacomba. Il secondo caso di studio si riferisce all’Istituto Jean Piaget di via Diana (Municipio V), costruito intorno al 1932, in prossimità del quale sono noti crolli e sprofondamenti negli anni passati. Da ultimo nel 2013, a qualche decina di metri dall’edifi cio scolastico ed in prossimità del muro di recinzione, si è verifi cata l’apertura di una grossa voragine che ha coinvolto un’abitazione privata. Per tale ragione è stata programmata un’apposita campagna di indagini geofi siche preventive presso l’Istituto. Il presente studio ha permesso di perfezionare un protocollo speditivo di utilizzo integrato di alcuni metodi geofi sici (microgravimetrico, georadar e sismico) funzionale all’individuazione di cavità nel sottosuolo in area urbana, che permette di mappare dimensioni, distribuzione spaziale e profondità. Tale base informativa risulta imprescindibile per una gestione e messa in sicurezza degli edifi ci scolastici esistenti e per la progettazione di nuovi interventi.
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