Druk_Pkev: un programma per la costituzione di cataloghi supervisionati di eventi sismici ad elevata frequenza di accadimento
Author(s)
Sponsors
INGV
Language
Italian
Obiettivo Specifico
1.4. TTC - Sorveglianza sismologica delle aree vulcaniche attive
Status
Published
Peer review journal
Yes
Date Issued
2010
Subjects
Abstract
Il Programma Drum_Pkev è stato progettato per creare cataloghi supervisionati di eventi con elevata frequenza di accadimento. La necessità di questa applicazione nasce per gestire il dataset dell’attività sismica associata alle esplosioni sommitali del vulcano Stromboli che hanno una frequenza di accadimento di alcune centinaia al giorno.
Per il monitoraggio sismico di Stromboli è stata realizzata una rete a larga banda con alta densità [De Cesare et. al, 2009]. Per l’analisi dei dati è stato sviluppato un sistema automatico modulare, denominato Eolo, che fornisce in tempo reale informazioni elaborate quali la frequenza di accadimento e l’intensità degli eventi, i parametri caratteristici della sorgente, l’andamento del tremore vulcanico ed altro [http://eolo.ov.ingv.it/]. Il metodo di detezione utilizzato in questo sistema assicura un’ottima performance, ma, essendo basato sulla localizzazione degli eventi, in caso di malfunzionamento di parte delle stazioni della rete può fallire.
Allo scopo di avere un catalogo supervisionato, quanto più possibile continuo, dell’attività sismica associata agli eventi eruttivi è stato realizzato il programma oggetto del presente rapporto che permette la rilevazione degli eventi utilizzando il tracciato di una singola stazione. Questo programma può essere utilizzato anche in caso di sciami, in cui spesso gli eventi si sovrappongono creando problemi ai sistemi automatici di detezione.
Per il monitoraggio sismico di Stromboli è stata realizzata una rete a larga banda con alta densità [De Cesare et. al, 2009]. Per l’analisi dei dati è stato sviluppato un sistema automatico modulare, denominato Eolo, che fornisce in tempo reale informazioni elaborate quali la frequenza di accadimento e l’intensità degli eventi, i parametri caratteristici della sorgente, l’andamento del tremore vulcanico ed altro [http://eolo.ov.ingv.it/]. Il metodo di detezione utilizzato in questo sistema assicura un’ottima performance, ma, essendo basato sulla localizzazione degli eventi, in caso di malfunzionamento di parte delle stazioni della rete può fallire.
Allo scopo di avere un catalogo supervisionato, quanto più possibile continuo, dell’attività sismica associata agli eventi eruttivi è stato realizzato il programma oggetto del presente rapporto che permette la rilevazione degli eventi utilizzando il tracciato di una singola stazione. Questo programma può essere utilizzato anche in caso di sciami, in cui spesso gli eventi si sovrappongono creando problemi ai sistemi automatici di detezione.
Type
report
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Name
2010_Giudicepietro.pdf
Size
693.61 KB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
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