Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2122/9465
AuthorsSapia, V.* 
Marchetti, M.* 
Falcucci, E.* 
Galadini, F.* 
Gori, S.* 
Moro, M.* 
TitleIl contributo della tomografia elettrica all’esplorazione del sottosuolo in campo archeologico: il caso studio di Alba Fucens
Issue DateDec-2014
Series/Report no./(2014)
URIhttp://hdl.handle.net/2122/9465
Keywordstomografia elettrica, Alba Fucens
Subject Classification04. Solid Earth::04.02. Exploration geophysics::04.02.04. Magnetic and electrical methods 
AbstractNel quadro delle indagini archeologiche condotte ad Alba Fucens a partire dal 2006 dalla Soprintendenza per i Beni archeologici dell’abruzzo, e su richiesta della stessa Soprintendenza, sono state realizzate, nel 2011, delle misure di tomograia elettrica in due aree distinte della città romana 14: nel piazzale del santuario di Ercole e in un settore più meridionale, a ridosso della strada che conduce al cimitero, al di fuori dell’attuale area archeologica. Lo scopo delle misure geoisiche era – per l’area a ridosso del santuario – di avere informazioni sulla profondità di un pozzo già parzialmente scavato, all’ epoca dell’indagine geofisica, sino ad una profondità di circa 3 m, mentre, all’esterno dell’area archeologica, si riteneva di poter acquisire informazioni su un settore inora non indagato mediante gli scavi, al fine di verificare la possibile presenza di strutture sepolte.
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