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http://hdl.handle.net/2122/8398
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| Authors: | D’Arco, M.* Scarpato, G.* Tammaro, U.* Vadursi, M.* |
| Title: | Monitoraggio di Stazioni GPS per Applicazioni di Sorveglianza del Livello del Suolo |
| Issue Date: | Sep-2012 |
| Keywords: | GPS permanenti per il monitoraggio potenziali interferenti SNR NeVoCGPS real time seismic data |
| Abstract: | La rete di stazioni GPS permanenti per il monitoraggio delle deformazioni del suolo dell’area
vulcanica napoletana (Somma-Vesuvio, Campi Flegrei ed isola d’Ischia), chiamata NeVoCGPS, è
gestita dall’Osservatorio Vesuviano, sezione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia [1].
Essa è costituita da 30 stazioni che acquisiscono informazioni dai satelliti GPS ogni 30 secondi e
determina la posizione tridimensionale di ciascun sito di misura con un’accuracy sulle coordinate
planimetriche di pochi millimetri e di circa 10 millimetri sulla quota. Tale rete è parte integrante di un
sistema di monitoraggio più esteso, che include sia sensori distribuiti sul suolo sia sistemi
interferometrici satellitari. Essendo distribuite su un territorio ad elevata densità abitativa, le stazioni
GPS che costituiscono tale rete sono soggette a diverse sorgenti potenziali di interferenza, che
possono degradare la qualità del segnale GPS ricevuto e, come accaduto in alcuni casi in passato,
portare ad un’interruzione dell’acquisizione per una specifica stazione.
Esempi di potenziali interferenti noti in letteratura sono alcuni sistemi di ricezione televisivi, che
includono al loro interno amplificatori che emettono spurie nella banda di frequenza L1 del GPS ad
un livello di potenza tale da poter interferire col segnale GPS, o segnali fuori banda interferenti con la
banda L2 del GPS, generati da trasmettitori quali digipeaters per radio amatoriali [2]. Questi ultimi, in
alcuni casi, possono interferire anche con la banda L1.L’attività di ricerca, partita con lo scopo di valutare sperimentalmente gli effetti dei segnali
interferenti sulle singole stazioni GPS, ha permesso di individuare una correlazione tra il valore di un
indicatore usualmente calcolato dai ricevitori impiegati in NeVoCGPS e gli effetti dell’interferenza.
Di qui, la proposta di inserire tale parametro nel sistema di controllo e monitoraggio, al fine di
monitorarlo con continuità per ciascuna stazione ed individuare per tempo eventuali trend
peggiorativi del segnale GPS e prevenire, quindi, un’interruzione del servizio della stazione
sottoposta ad interferenza. Il parametro in questione è il rapporto segnale-rumore (SNR), che, definito
come il rapporto tra la potenza del segnale utile e la potenza di rumore, è utilizzato per migliorare le
informazioni sulla fase della portante nei sistemi GPS ed è stato recentemente proposto per stimare le
variazioni del contenuto d’acqua nel sottosuolo. |
| Appears in Collections: | 04.03.09. Instruments and techniques Conference materials 04.03.06. Measurements and monitoring 05.09.99. General or miscellaneous
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