Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2122/8217
AuthorsBonali, E.* 
Pesci, A.* 
Casula, G.* 
Boschi, E.* 
TitleL’ANTICA PIEVE DI CANTALOVO E I SEGNI DEL TERREMOTO: DALLE MAPPE DI DEFORMAZIONE ALLA STRATIGRAFIA NELLA RICERCA E IDENTIFICAZIONE DEI MECCANISMI DI CROLLO
Issue DateJun-2012
Series/Report no.2/3 (2012)
URIhttp://hdl.handle.net/2122/8217
KeywordsLaser scanning
deformazione
pieve
terremoto
Subject Classification04. Solid Earth::04.03. Geodesy::04.03.09. Instruments and techniques 
AbstractL’intervento di restauro non può prescindere dalla comprensione storica e strutturale del monumento ove il primo aspetto si esaurisce in un accurato studio delle fonti storiche e nella lettura dei segni architettonici mentre il secondo approfondisce gli assetti di equilibrio che nei secoli sono stati assunti dalla costruzione in risposta a mutati stati di equilibrio. Entrambi gli aspetti sono sintetizzati dalle mappe di deviazione ottenute dall’elaborazione dei dati del rilievo laser scanner e opportune primitive rappresentanti i macro-elementi in cui viene suddivisa la struttura. In particolare, coniugando la lettura delle mappe di deformazione con tecniche di lettura tematica del monumento si è sviluppato un metodo effi cace per individuare precocemente i meccanismi di danno da terremoto e per ricostruirne la storia del danno. Tale metodo è ancora più utile in condizioni di pericolo in quanto esso si basa su tecniche che non necessitano del contatto con l’edifi cio. La pieve di Cantalovo (Verona, Italia), colpita da sisma nel XII sec. , è stata studiata portandone alla luce la storia dei danni e gli attuali meccanismi di danno in atto.
Appears in Collections:Papers Published / Papers in press

Files in This Item:
File Description SizeFormat 
Pesci_Archeomatica_3_2012.pdfarticle467.76 kBAdobe PDFView/Open    Request a copy
Show full item record

Page view(s)

133
checked on Apr 23, 2017

Download(s)

30
checked on Apr 23, 2017

Google ScholarTM

Check