Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2122/7529
AuthorsDi Capua, Giuseppe* 
Peppoloni, Silvia* 
Amanti, Marco* 
Cipolloni, Carlo* 
Conte, Giovanni* 
Avola, Danilo* 
Del Buono, Andrea* 
Borgomeo, Edoardo* 
Negri Arnoldi, Cristina* 
Scrivieri, Sara* 
TitleIl Progetto SEE-GeoForm: uno strumento per la consultazione di dati geologici e di pericolosità sismica riferiti all’intero territorio nazionale
Issue Date18-Sep-2011
URIhttp://hdl.handle.net/2122/7529
Keywordsgeologia
pericolosità sismica
banche dati
webgis
Subject Classification04. Solid Earth::04.06. Seismology::04.06.11. Seismic risk 
05. General::05.02. Data dissemination::05.02.02. Seismological data 
05. General::05.09. Miscellaneous::05.09.99. General or miscellaneous 
AbstractIl progetto SEE-GeoForm (Site Effects Evaluation - Geological Form: http://www.seegeoform.it) nasce con l’obiettivo di realizzare uno strumento semplice, potente e completo per la consultazione e la rappresentazione, tramite un WebGIS, di dati geologici, geomorfologici, geotecnici e geofisici relativi all’intero territorio italiano. In questo modo, si vogliono concentrare in un sistema flessibile e intuitivo, dotato di un’unica modalità di accesso e consultazione, una serie di informazioni che attualmente sono disperse in numerosi database mono-tematici consultabili via Internet. Attualmente il WebGIS contiene dati georeferenziati e carte tematiche relative alla pericolosità sismica a differenti scale territoriali e per diverse unità amministrative (regioni, province e comuni). Le informazioni provengono sia da banche dati esistenti che da elaborazioni effettuate “ad hoc” nell’ambito di questo progetto (carte tematiche in scala 1:100.000 del territorio italiano). Per rendere il sistema più flessibile ed aggiornabile è stata sviluppata una piattaforma che utilizza esclusivamente tecnologie “open source”, basate sulle linee guida dell’Open Geospatial Consortium (OGC); in questo modo è stato possibile realizzare alcuni moduli tematici che sono totalmente compatibili con il protocollo standard denominato WMS (Web Map Services) per la consultazione e la visualizzazione spaziale dei dati tramite Internet.
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