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http://hdl.handle.net/2122/4429
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| Authors: | Barberi, F.* Carapezza, M. L.* Civetta, L.* De Lucia, M.* Cuna, L.* Giudicepietro, F.* Nazzaro, A.* Orsi, G.* Quareni, F.* Russo, M.* |
| Editors: | De Lucia, M.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione OV, Napoli, Italia |
| Title: | Guida al Museo dell'Osservatorio Vesuviano |
| Issue Date: | Feb-2008 |
| Keywords: | museo vesuvio |
| Abstract: | Il Vesuvio è noto nel mondo soprattutto per la grande eruzione
del 79 d.C., che distrusse in soli due giorni Pompei, Ercolano,
Oplonti e Stabia. Dopo il 79 d.C., il Vesuvio ha alternato periodi di
attività, caratterizzati da frequenti eruzioni di media energia, a
periodi di riposo, lunghi anche molti secoli e interrotti da violente
eruzioni esplosive come quelle del 472 d.C. e del 1631. L’attività
del vulcano negli ultimi tre secoli è stata caratterizzata da
eruzioni di moderata energia ma di grande effetto spettacolare,
che hanno reso il Vesuvio meta di viaggiatori, scienziati, letterati
e artisti da tutto il mondo. Dopo l’eruzione del 1944, il vulcano è
entrato in una fase di quiescenza, la cui durata è impossibile da
prevedere. Negli ultimi decenni il vulcano è stato caratterizzato
da una debole attività fumarolica, prevalentemente nell’area craterica,
e da attività sismica con scosse di energia medio-bassa.
La storia eruttiva del Vesuvio indica che il vulcano non può essere
considerato estinto ed è molto probabile che l’attuale quiescenza
venga interrotta da una nuova, violenta eruzione.
L’Osservatorio Vesuviano, inaugurato nel 1845 da Ferdinando II re delle
Due Sicilie, è il primo osservatorio vulcanologico al mondo. Ha permesso
per oltre centocinquanta anni l’osservazione minuziosa delle
eruzioni vesuviane e dei loro precursori. Oggi vigila sullo stato di attività
dei vulcani campani, pronto a cogliere i primi segni di riattivazione.
La mostra Vesuvio: 2000 anni di osservazioni conduce il visitatore
attraverso un affascinante percorso nel mondo dei
vulcani, e del Vesuvio in particolare: descrive i vari tipi di eruzioni
e i pericoli relativi, spiega come si ricostruisce la storia
di un vulcano, presenta ricche collezioni di campioni di
rocce e minerali vesuviani e di strumenti storici, libri e dipinti.
È possibile anche osservare la registrazione
in tempo reale di dati sismici della rete
dell’INGV - Osservatorio Vesuviano. L’obiettivo principale del Museo è fornire soprattutto agli abitanti dell’area vesuviana,
ma anche al vasto pubblico che visita il Vesuvio, informazioni
sui principali pericoli vulcanici attesi e sulle metodologie di monitoraggio. |
| Appears in Collections: | Books 05.03.99. General or miscellaneous
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