Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2122/3190
AuthorsAugliera, P.* 
Pessina, V.* 
Luzi, L.* 
Lovati, S.* 
Marzorati, S.* 
Massa, M.* 
D'Alema, E.* 
Di Giacomo, D.* 
Mulargia, F.* 
Castellaro, S.* 
TitleTask 4 - Garda - Deliverables D14-D15: Stima degli effetti di sito
Issue DateJul-2007
Series/Report no.D14-D15
URIhttp://hdl.handle.net/2122/3190
Keywordssite effects
microtremor analysis
Subject Classification04. Solid Earth::04.06. Seismology::04.06.06. Surveys, measurements, and monitoring 
AbstractNell’area del Garda, gli effetti di sito sono stati valutati in modo speditivo, utilizzando le informazioni geologiche e geomorfologiche di superficie insieme a misure di rumore ambientale. Dove possibile, sono stati utilizzati anche dati e informazioni disponibili dagli studi di rischio sismico della Regione Lombardia-CNR (1996). Le misure di rumore sono state effettuate nei quattro comuni prescelti: Vobarno, Salò, Toscolano Maderno e Gardone Riviera. Inoltre è stata condotta una campagna di misure lungo la Val Sabbia, dove sono stati rilevati i maggiori danni. Nel comune di Gardone Riviera è stata selezionata un’area rappresentativa dell’intero versante che va da questo comune fino a Gargnano, caratterizzato da depositi eluviali sovrastanti calcari stratificati. Come area rappresentativa dei conoidi detritici, presenti in vari comuni del lago, deposti lungo il fronte del sovrascorrimento e immergenti nel lago di Garda, è stato selezionato l’abitato di Toscolano Maderno. L’area di Vobarno si trova su depositi alluvionali recenti e terrazzati del fiume Chiese, mentre Salò è ubicatosu depositi morenici di spessore significativo (massimo un centinaio di metri) su cui poggiano depositi alluvioniali recenti. Lo scopo di questo studio è la classificazione dei suoli secondo la normativa italiana (Ordinanza PCM 3274; 2003 e Norme tecniche per le costruzioni; D.M. 14/09/05) attraverso l’utilizzo congiunto delle informazioni geologiche e della frequenza di risonanza dei depositi, calcolata attraverso i rapporti spettrali della componente orizzontale e verticale del rumore ambientale. Inoltre si è verificato se esistesse una correlazione fra dati di intensità risentita durante l’evento del 24 Novembre 2004 e le condizioni di sito, individuate utlizzando informazioni geologiche.
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