Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2122/2548
AuthorsCamassi, R.* 
Castelli, V.* 
TitleLa percezione dei terremoti del 1703 nelle fonti giornalistiche coeve
Issue Date2006
URIhttp://hdl.handle.net/2122/2548
KeywordsEarthquake
1703
Subject Classification04. Solid Earth::04.06. Seismology::04.06.05. Historical seismology 
AbstractNei primi anni del Settecento il giornalismo italiano ed europeo raggiunge il suo pieno sviluppo. La grande diffusione delle gazzette a stampa (consolidatasi da un paio di decenni con particolare vivacità nell'Italia Centrale) il successo commerciale delle relazioni monografiche a stampa, l’ininterrotto flusso sotterraneo di informazioni riservate che alimenta la produzione di avvisi manoscritti sono alcuni degli aspetti di una realtà vivace e competitiva, che influenza profondamente l'intero sistema della circolazione delle informazioni in età moderna, in una costante interazione con la memorialistica e la diaristica privata e con la stessa documentazione amministrativa. L'analisi sistematica dei resoconti giornalistici sui terremoti del 1703, e in particolare la verifica del loro contenuto informativo, ci consente di evidenziarne il contributo originale rispetto a quello di altre tipologie di fonti e di verificarne l'influenza sul processo di costituzione della tradizione storiografica e sismologica relativa a questi eventi.
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