Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2122/2060
AuthorsTertulliani, A.* 
Galadini, F.* 
Mastino, F.* 
Rossi, A.* 
Vecchi, M.* 
TitleStudio macrosismico del terremoto del Gran Sasso (Italia centrale) del 5 settembre 1950: implicazioni sismotettoniche
Other TitlesMacroseismic study of the September 5, 1950 Gran Sasso (Central Italy) earthquake: seismotectonics hypotheses
Issue Date2006
Series/Report no.19 (2) 2006
URIhttp://hdl.handle.net/2122/2060
KeywordsGran sasso d'Italia,
terremoto del 1950
macrosismica
sismotettonica
Subject Classification04. Solid Earth::04.06. Seismology::04.06.99. General or miscellaneous 
AbstractIl 5 settembre 1950 alle ore 04.08 (GMT), un forte terremoto fu avvertito in tutta l’Italia centrale e arrecò gravi danni in diversi centri abitati delle province di Teramo, Pescara, L’Aquila e Rieti. Questo evento è considerato il massimo terremoto storico avvenuto nell’area del Gran Sasso d’Italia, zona che, secondo i cataloghi sismici italiani è caratterizzata da un’attività sismica relativamente modesta. Al contrario le zone circostanti sono sede di sismicità più frequente e di forti terremoti storici. Questo lavoro è uno studio di revisione del terremoto che colpì l'area del 5 settembre 1950 e del periodo sismico che ne seguì tra il 1950 e il 1951. Scopo della ricerca è quello di ampliare il quadro delle conoscenze su questo sisma e di inquadrarlo nel contesto sismotettonico dell'area. La ricerca ha condotto al reperimento di moltissimi documenti originali, sinora inediti, sia relativi alla scossa del 5 settembre 1950, che a quella dell’8 agosto 1951 che rappresenta l’evento più forte del periodo sismico successivo alla scossa principale. I risultati riguardano una maggiore completezza delle informazioni sul terremoto, anche relativamente al ruolo delle repliche nel quadro del danneggiamento. Il numero dei punti di intensità risulta triplicato rispetto a quanto finora conosciuto. Gli elementi di analisi contribuiscono al calcolo di nuovi parametri ipocentrali e a fornire una ipotesi interpretativa riguardo alla sorgente responsabile del terremoto. In base ai dati acquisiti sulla distribuzione del danno è possibile ipotizzare che il terremoto del 1950 sia stato causato da una sorgente con direzione circa E-O, al di sotto dell’edificio strutturale della Laga, tra Campotosto e Pietracamela.
Appears in Collections:Papers Published / Papers in press

Files in This Item:
File Description SizeFormat 
1950_art finale.pdf9.39 MBAdobe PDFView/Open    Request a copy
Show full item record

Page view(s)

455
checked on Apr 29, 2017

Download(s)

93
checked on Apr 29, 2017

Google ScholarTM

Check