Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2122/10067
AuthorsDe Lucia, M.* 
Russo, M.* 
TitleLa geodiversità mineralogica del Vesuvio nella collezione “Mariano Carati” del Museo dell’Osservatorio vesuviano, Ercolano (Napoli, Italia).
Issue DateJun-2015
PublisherISPRA
URIhttp://hdl.handle.net/2122/10067
ISBN978-88-448-0721-4
KeywordsVesuvio
minerali
collezione
geodiversità
Subject Classification04. Solid Earth::04.04. Geology::04.04.05. Mineralogy and petrology 
AbstractIl vulcano Somma-Vesuvio è una delle aree mineralogicamente più ricche al mondo e sicuramente la prima in Italia. Fino ad oggi vi sono state rinvenute 266 diverse specie mineralogiche (a cui aggiungere 20 dubbie per mancanza di dati specifici); di queste ben 64 sono da considerarsi località tipo, cioè ritrovate per la prima volta in questo luogo. Dieci di esse sono state ritrovate esclusivamente su questo vulcano. I primi studi sistematici comparvero nel Settecento (Hamilton, 1776-79), per proseguire nell’Ottocento con Teodoro Monticelli, Nicola Covelli (1825) e Arcangelo Scacchi (1887), e, nel Novecento, con Ferruccio Zambonini (1935) e Antonio Parascandola. Il catalogo più recente è del 2004 (Russo & Punzo, 2004). Dal 1995, anno di istituzione del Parco Nazionale del Vesuvio, a scopo di tutela, vige il divieto assoluto di “prelievo di materiali di rilevante interesse geologico e paleontologico”.
Appears in Collections:Book chapters

Files in This Item:
File Description SizeFormat 
De Lucia e Russo_2015.pdfarticle1.09 MBAdobe PDFView/Open
Show full item record

Page view(s)

171
checked on Apr 24, 2017

Download(s)

80
checked on Apr 24, 2017

Google ScholarTM

Check